Pochi luoghi in Europa sono strani e belli come la Penisola Curlandese. Per 98 chilometri una stretta striscia di sabbia e pineta separa il Mar Baltico dalla Laguna dei Curi; la metà lituana termina a Nida, un antico villaggio di pescatori con case di legno ai piedi di grandi dune mobili. La leggenda racconta che fu la gigantessa Neringa a portare qui la sabbia nel suo grembiule. Dal 2000 la penisola è Patrimonio Mondiale UNESCO, e comincia a 15–20 minuti a piedi dal Bohema, al Vecchio terminal dei traghetti.
Senza auto: traghetto dal Vecchio terminal (1,70 € andata e ritorno) e autobus Smiltynė–Nida (circa un'ora, 8 €).
In auto: traghetto dal Nuovo terminal 23,20 € andata e ritorno, più il pedaggio d'ingresso di Neringa: 10 €, oppure 50 € dal 20 giugno al 20 agosto.
Distanza: circa 50 km dall'hotel a Nida, un'ora d'auto dopo il traghetto.
Periodo migliore: fine maggio, giugno e settembre: tutto è aperto, il pedaggio per le auto è basso e c'è poca gente.
Tre modi per visitare la penisola
Senza auto
Raggiunga a piedi in 15–20 minuti il Vecchio terminal e attraversi fino a Smiltynė (1,70 € per il biglietto di andata e ritorno: lo conservi). L'autobus per Nida parte vicino all'approdo del traghetto e ferma a Juodkrantė; l'intero tragitto dura circa un'ora e costa 8 €, da pagare a bordo con carta o in contanti. Nell'ottobre 2026 c'erano otto corse al giorno in ciascuna direzione, in estate fino a diciannove. Controlli l'orario del mese in corso su visitneringa.com, e tenga presente che la tariffa è salita dai 6 € di luglio 2026 e potrebbe ancora cambiare.
- 08:00 Traghetto dal Vecchio terminal per Smiltynė.
- 09:10 Autobus per Juodkrantė: la Baia dell'Ambra e la Collina delle Streghe.
- 11:30 Autobus fino a Nida; pranzo a base di pesce affumicato.
- 13:00 La casa del pescatore, il porto e la casa di Thomas Mann.
- 15:00 La chiesa con le sue lapidi in legno scolpito, poi la duna di Parnidis.
- 17:00 Autobus di ritorno a Smiltynė e traghetto per Klaipėda.
In auto
Prenda il traghetto per le auto dal Nuovo terminal (Nemuno g. 8, a pochi minuti d'auto a sud dell'hotel; 23,20 € andata e ritorno, passeggeri compresi). Dieci chilometri dopo l'ingresso nella penisola, al posto di controllo di Alksnynė, si paga il pedaggio d'ingresso di Neringa: 10 € per ingresso, oppure 50 € dal 20 giugno al 20 agosto. Si paga al posto di controllo con carta o in contanti, oppure in anticipo su UNIPARK: le telecamere leggono la targa e la sbarra si apre da sola. Le regole per le auto elettriche variano tra le fonti ufficiali, quindi verifichi prima di partire. Da Smiltynė a Nida ci sono circa 49 km, all'incirca un'ora.
- 08:30 Traghetto dal Nuovo terminal per Smiltynė.
- 09:15 Juodkrantė: la Collina delle Streghe e la Baia dell'Ambra.
- 10:45 La colonia di aironi e cormorani.
- 11:15 Il sentiero delle Dune Morte nella riserva di Nagliai.
- 12:30 Pervalka e il suo faro nella laguna.
- 13:30 Nida: pranzo, musei e faro.
- 18:30 La duna di Parnidis nella luce della sera, poi ritorno al traghetto.
In bicicletta
Una pista ciclabile asfaltata, parte dell'EuroVelo 10, corre per circa 52 km da Smiltynė a Nida attraverso la pineta, toccando tutti i villaggi; l'ultimo tratto è stato completato nel 2024. Sul traghetto del Vecchio terminal la bici viaggia gratis con il Suo biglietto. La soluzione più semplice è pedalare all'andata e rientrare in autobus (la bici costa 10 €) oppure, d'estate, in battello. È una giornata lunga ma quasi tutta in piano: parta presto.
L'itinerario su un'unica mappa
Il percorso in auto dall'hotel alla duna di Parnidis, tappa per tappa: circa 60 km in tutto. I tempi sotto ogni tappa sono in auto dal Bohema, traghetto compreso.
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Juodkrantė: streghe, ambra e cormorani
La Collina delle Streghe
Nel 1979 la guardia forestale del posto, Jonas Stanius, invitò alcuni artisti popolari a scolpire nel legno le antiche storie di questa collina. Oggi una ottantina di diavoli, streghe, draghi ed eroi del folklore lituano in legno si allineano lungo un sentiero nel bosco, su una duna di 42 metri dove un tempo si celebrava la notte di San Giovanni. È gratuita e aperta a qualsiasi ora, e i bambini la adorano.
La Baia dell'Ambra
Dagli anni Sessanta dell'Ottocento la ditta Stantien & Becker dragò qui dalla laguna, nell'arco di tre decenni, circa 2.250 tonnellate d'ambra. Tra i ritrovamenti c'erano statuette d'ambra del Neolitico, il «tesoro di Juodkrantė», andato in gran parte perduto durante la Seconda guerra mondiale. La piccola baia lasciata dagli scavi ospita oggi ogni anno una mostra di sculture di canne.
La colonia di aironi e cormorani
Circa 3 km a sud di Juodkrantė, una piattaforma panoramica si affaccia su una delle più grandi colonie di questi uccelli in Europa: nel 2021 vi nidificavano oltre 3.100 coppie di cormorani e più di 200 coppie di aironi cenerini. Gli uccelli arrivano da febbraio e a fine marzo la colonia è in piena attività. Gratuita, a qualsiasi ora.

Le Dune Morte e i villaggi sepolti
Quando nel XVII e XVIII secolo le foreste della penisola furono abbattute, la sabbia cominciò a muoversi e tra il 1675 e il 1854 inghiottì quattro villaggi vicino all'attuale riserva naturale di Nagliai. Le dune grigie, coperte di licheni, sono chiamate Dune Morte. Nella riserva si può entrare solo lungo il suo sentiero didattico di 1,1 km, che parte da un parcheggio all'incirca al chilometro 32 della strada Smiltynė–Nida e sale fino a un crinale con vista sia sul mare sia sulla laguna. Nella stagione 2026 (17 aprile – 18 ottobre) il sentiero costava 5 € per gli adulti, pagabili solo con carta; fuori stagione lo si può percorrere liberamente durante le ore di luce.
Più a sud, Pervalka ha un piccolo faro del 1900 che sorge su un'isoletta tutta sua nella laguna: è l'unico faro della Lituania circondato dall'acqua. Vicino a Preila la duna di Vecekrugas raggiunge i 67 metri, il punto più alto della penisola.
Nida
La duna di Parnidis e la sua meridiana
A sud del villaggio la duna di Parnidis si innalza 52 metri sul livello del mare; secondo gli abitanti il suo nome significa «la duna che ha camminato sopra Nida». In cima si trova una meridiana-calendario costruita nel 1995, con un pilastro di granito di 13,8 metri: un uragano la distrusse nel 1999 e fu restaurata nel 2011. Il panorama abbraccia la laguna, il mare e la sabbia nuda che si allunga verso sud, in direzione della Russia. Resti sui sentieri segnalati: il versante orientale della duna è chiuso ai visitatori.
La casa estiva di Thomas Mann
Lo scrittore si innamorò di Nida nel 1929 e fece costruire una casa con il tetto di paglia su un'altura sopra la laguna, dove la sua famiglia trascorse le estati dal 1930 al 1932; gli abitanti la soprannominarono «la capanna dello zio Tom». Qui fu scritta una parte di «Giuseppe e i suoi fratelli». Oggi è un piccolo museo (3 €) e ospita ogni luglio il Festival Thomas Mann.
Il villaggio dei pescatori
- Casa etnografica del pescatore (Naglių g. 4): una casa di pescatori del 1927, arredata come intorno al 1900. 2 €.
- La chiesa luterana e il cimitero: la chiesa risale al 1888; nel cimitero si trovano i krikštai, segnacoli funerari in legno scolpito a forma di albero, con teste di cavallo per gli uomini e cuori per le donne.
- Museo di storia della Penisola Curlandese (Pamario g. 53): come viveva la gente della penisola, che si nutriva perfino di cornacchie catturate. 2 €.
- Il faro di Nida sulla collina di Urbas: d'estate si può salire sulla torre a strisce del 1953 (5 €).

Pesce affumicato a pranzo
Il pesce affumicato è il sapore della penisola, e quasi ogni villaggio ha un banco o un affumicatoio. A Nida, Tik pas Joną in via Naglių affumica il proprio pesce: ci vada verso mezzogiorno per avere più probabilità di trovarlo ancora caldo d'affumicatoio. A Juodkrantė il caffè Žvejonė e il ristorante Juodasis kalnas sono noti per i piatti di pesce e la zuppa di pesce. Altro sulla cucina locale nella nostra guida alla cucina lituana.
Importante: il confine e le dune
- La Russia è a pochi chilometri a sud di Nida. La metà meridionale della penisola appartiene alla regione di Kaliningrad e il valico di frontiera di Nida è temporaneamente chiuso. Non cammini verso sud lungo la spiaggia o le dune in direzione del confine.
- Resti sui sentieri. Le dune sono fragili e protette; uscire dai sentieri nelle riserve può costare una multa da 30 a 150 €.
- Il parco nazionale chiede ai visitatori di acquistare un biglietto volontario da 1 € che contribuisce alla manutenzione dei sentieri.
Domande frequenti
Come si arriva da Klaipėda a Nida senza auto?
Raggiunga a piedi il Vecchio terminal, a circa 15–20 minuti dal Bohema, attraversi fino a Smiltynė (1,70 € andata e ritorno) e prenda l'autobus per Nida (circa un'ora, 8 €). Nell'ottobre 2026 c'erano otto corse al giorno e in estate fino a diciannove.
Quanto costa il pedaggio d'ingresso di Neringa per le auto?
10 € per ingresso, oppure 50 € dal 20 giugno al 20 agosto. Si paga al posto di controllo di Alksnynė con carta o in contanti, oppure in anticipo tramite UNIPARK.
Si possono visitare le Dune Morte?
Sì, ma solo lungo il sentiero didattico di 1,1 km della riserva naturale di Nagliai. In stagione costa 5 € per gli adulti (solo carta); fuori stagione lo si può percorrere gratis durante le ore di luce. È vietato uscire dal sentiero.
Quanto dura il tragitto in auto da Smiltynė a Nida?
Circa 49 km, all'incirca 50–60 minuti senza traffico, più la breve traversata con il traghetto dal Nuovo terminal.
Si può andare a piedi da Nida in Russia?
No. Il confine con la regione di Kaliningrad si trova a pochi chilometri a sud di Nida e il valico è temporaneamente chiuso. Resti sui sentieri segnalati e non si diriga verso sud lungo le dune o la spiaggia.
Qual è il periodo migliore per visitare la Penisola Curlandese?
Fine maggio, giugno e settembre: musei e sentieri sono aperti, il pedaggio per le auto è di soli 10 € e c'è meno gente. Luglio e agosto offrono più autobus e traghetti, ma anche il pedaggio da 50 € e la folla dell'alta stagione.
Per approfondire
- Il traghetto per la Penisola Curlandese
- Olandų kepurė: un'escursione con vista
- Il delta del Nemunas e il capo di Ventė
La sera di nuovo a Klaipėda
La penisola è la gita in giornata perfetta partendo dal Bohema: il Vecchio terminal è a 15–20 minuti a piedi e, dopo una lunga giornata tra le dune, si torna nel centro storico per la cena. Scelga la Sua camera e organizzi la Sua giornata sulla Penisola Curlandese.
Fonti: Smiltynės perkėla – prezzi dei traghetti, Visit Neringa – autobus, Comune di Neringa – pedaggio d'ingresso, Parco nazionale della Penisola Curlandese – sentiero di Nagliai, Musei di Neringa, Museo Thomas Mann, UNESCO: Penisola Curlandese, Direzione dei valichi di frontiera. Prezzi e orari verificati a ottobre 2026. Foto: Karel Frydrýšek, Andrzej Otrębski, Alexey Komarov (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons.